Vuelta a España 2025, David Gaudu sorprende tutti a Ceres – Battuto Mads Pedersen in volata, 3° Jonas Vingegaard e 4° Giulio Ciccone
David Gaudu vince la terza tappa della Vuelta a España 2025. Il corridore della Groupama-FDJ ha lasciato dietro tutto il resto della concorrenza sul traguardo in leggera salita di Ceres, alzando le braccia al termine di una volata tiratissima, nella quale è stato in grado di superare Mads Pedersen (Lidl-Trek). Ancora protagonista Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), che chiude terzo e riesce così a mantenere la Maglia Rossa con lo stesso tempo di Gaudu, ma con una migliore somma dei piazzamenti. Quarto di giornata, Giulio Ciccone (Lidl-Trek) scende invece al terzo posto della generale a 8″ dal danese.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
Il breve tratto di trasferimento iniziale finisce per essere allungato notevolmente a causa dei problemi meccanici che colpiscono prima Chris Harper (Team Jayco AlUla) e poi Carlos Garcia Pierna (Burgos Burpellet BH), ma una volta rientrati entrambi in gruppo il via ufficiale può essere finalmente dato e subito partono i primi attacchi. Diverse le squadre che appaiono interessate a mandare un uomo in fuga, ma in realtà alla fine la bagarre dura poco ed è l’accelerazione di Alessandro Verre (Arkéa-B&B Hotels), che si porta dietro Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Patrick Gamper (Team Jayco AlUla) e Luca Van Boven (Intermarché-Wanty), a dare il là al tentativo giusto.
Dietro, infatti, la Lidl-Trek stoppa rapidamente un paio di ulteriori attacchi e poi si mette in testa al plotone a imporre un’andatura regolare, concedendo fin quasi due minuti di vantaggio ai battistrada prima di attestare il gap su 1’40”. A questo punto la situazione si cristallizza fino praticamente all’inizio del GPM di Issiglio (Morris), dove un leggero rallentamento del gruppo consente ai quattro attaccanti di approcciare la salita con un margine di 2’30”. Verre aumenta subito il ritmo e uno dopo l’altro cedono Gamper e Van Boven, mentre Quinn resta a ruota e lascia poi passare in vetta per primo l’italiano, che guadagna così cinque punti che lo riportano al comando della classifica della Maglia a Pois.
Il plotone scollina con un ritardo di due minuti e si allunga parecchio nel corso della successiva discesa, al termine della quale però si ricompatta e vede anche il rientro di qualche corridore che aveva leggermente perso contatto in salita, tra cui Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck). Il belga non ha comunque la possibilità di andare a sprintare al traguardo volante di Cuorgnè, dove Quinn era passato per primo davanti a Verre e dove il gruppo ci arriva poco dopo aver riassorbito Gamper e Van Boven; Mads Pedersen (Lidl-Trek) può così prendersi i punti del terzo posto davanti a Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), che aveva invece provato a prendersi i 2″ di abbuono rimanenti.
Con il gap sceso nuovamente a 1’40” e la Lidl-Trek a controllare sempre la situazione grazie ad Amanuel Ghebreigzabhier si entra così negli ultimi 50 chilometri di gara. Una dozzina di chilometri più tardi, iniziando la salita verso Corio, Quinn stacca Verre e resta al comando da solo con un margine sempre più ridotto, venendo infine ripreso ai -19 dalla conclusione, da poco cominciato il lungo falsopiano che porta all’arrivo. L’avvicinamento a Ceres è molto veloce e vede, oltre alla Lidl-Trek, anche Visma | Lease a Bike, Red Bull-Bora-hansgrohe, UAE Team Emirates XRG e Decathlon AG2R La Mondiale portarsi nelle prime posizioni del gruppo per tenere davanti i propri capitani e non far prendere loro rischi.
Prima di arrivare all’inizio dell’ultimo tratto, dove la strada si impenna un po’ di più e inizia il GPM finale, Philipsen perde definitivamente contatto e con lui altri sprinter puri. È comunque un plotone forte di poco meno di cento unità a presentarsi all’ultimo chilometro, dove Andrea Bagioli e Giulio Ciccone (Lidl-Trek) provano a pilotare al meglio Pedersen facendo un forcing che allunga molto il gruppo. Il danese è in perfetta posizione all’ultima curva, a 75 metri dal traguardo, ma alla sua ruota c’è David Gaudu (Groupama-FDJ), che la prende all’interno ed esce più veloce, riuscendo ad avere la meglio sul danese. Subito dietro chiude Vingegaard, che si prende così 4″ di abbuono che gli consentono di mantenere il simbolo del primato.
Risultato e Classifiche Tappa 3 Vuelta a España 2025
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